Pagare meno tasse è possibile. Ma non si ottiene con la magia: si ottiene con il controllo di gestione.
Ogni anno incontro decine di titolari di salone che mi fanno la stessa domanda:
“Dottore, come posso pagare meno tasse?”
La mia risposta è sempre la stessa.
Non si inizia dalla dichiarazione dei redditi. Si inizia molto prima.
Il problema è che molti imprenditori pensano ancora che il tributarista abbia una bacchetta magica da usare a maggio o a novembre, quando ormai il reddito è stato prodotto e le imposte sono già “nate”.
La realtà è diversa.
Le tasse non si abbassano quando si compila una dichiarazione.
Le tasse si gestiscono durante tutto l’anno.
Ed è proprio qui che nasce il metodo che utilizzo con i miei clienti.
Il vero problema non sono le tasse
Molti parrucchieri sono convinti che il problema sia pagare troppe imposte.
In realtà il problema è un altro.
Non sapere dove sta andando il proprio reddito.
Se nessuno controlla l’andamento economico del salone mese dopo mese, può succedere questo:
- il fatturato cresce;
- i costi non vengono monitorati;
- il titolare continua a lavorare senza conoscere il risultato economico;
- a fine anno arriva un reddito imponibile molto più alto del previsto.
A quel punto non si può più tornare indietro.
L’IRPEF e i contributi INPS sono ormai determinati.
E spesso il conto è molto più alto di quanto il salone sia in grado di sostenere.
Il metodo del Dott. Angelo Baldinelli: prima il budget, poi le tasse
Da oltre vent’anni seguo esclusivamente titolari di saloni di parrucchieri.
In questi anni ho capito una cosa fondamentale.
La pianificazione fiscale nasce dal controllo di gestione.
Per questo motivo il primo strumento che realizzo per ogni cliente non è una simulazione delle imposte.
È un budget economico annuale, cioè un vero bilancio previsionale.
Il budget permette di sapere in anticipo:
- quanto il salone dovrebbe fatturare;
- quali costi dovrà sostenere;
- quale margine produrrà;
- quale reddito imponibile si sta formando;
- quale sarà, con ragionevole approssimazione, il carico fiscale e contributivo.
In questo modo il titolare non arriva impreparato alla dichiarazione dei redditi.
Ci arriva avendo già governato l’anno.
Il controllo mese dopo mese cambia tutto
Un bilancio previsionale non serve se viene chiuso in un cassetto.
Deve diventare uno strumento di lavoro.
Ogni mese confrontiamo:
- fatturato previsto e fatturato reale;
- costi previsti e costi sostenuti;
- margini;
- liquidità;
- risultato economico.
In questo modo si capisce immediatamente se il salone sta producendo un reddito troppo elevato rispetto agli obiettivi prefissati.
Ed è proprio in quel momento che si può intervenire.
Non a dicembre.
Non quando arrivano gli F24.
Ma mentre l’anno è ancora in corso.
Pagare meno tasse significa fare investimenti intelligenti
Molti pensano che pagare meno tasse significhi cercare qualche “trucco”.
Non è così.
La vera pianificazione fiscale consiste nel programmare investimenti utili alla crescita del salone, che abbiano anche un corretto trattamento fiscale.
Durante l’anno si possono valutare, ad esempio:
- investimenti in nuove attrezzature;
- formazione professionale del titolare e del team;
- consulenze strategiche;
- servizi che migliorano organizzazione, marketing e controllo di gestione;
- nuove assunzioni quando realmente necessarie;
- accantonamenti consentiti dalla normativa;
- altre spese inerenti all’attività con rilevanza fiscale.
L’obiettivo non è spendere per pagare meno tasse.
L’obiettivo è investire in ciò che rende il salone più forte, più organizzato e più redditizio, ottenendo al tempo stesso un beneficio fiscale previsto dalla legge.
Questa è una differenza sostanziale.
Un reddito troppo alto non è sempre una buona notizia
Molti imprenditori sono soddisfatti quando vedono un utile elevato.
Ma un utile non programmato può trasformarsi in un problema.
Perché un reddito imponibile elevato genera:
- maggiore IRPEF;
- maggiori contributi INPS;
- acconti per l’anno successivo;
- minore liquidità disponibile.
Se il salone non ha accantonato le risorse necessarie durante l’anno, il rischio è concreto.
Si iniziano a rinviare i pagamenti.
Poi arrivano le rate.
Successivamente gli avvisi.
Infine le cartelle.
Il debito genera altro debito.
La liquidità diminuisce.
Gli interessi aumentano.
E il titolare entra in una spirale dalla quale è sempre più difficile uscire.
Purtroppo ho visto questa situazione molte volte.
Ed è quasi sempre il risultato della mancanza di pianificazione.
Controllare oggi significa evitare problemi domani
Quando un salone viene seguito con continuità, le decisioni non vengono prese all’ultimo momento.
Si costruisce un percorso.
Ogni scelta viene valutata sotto tre aspetti:
- è utile per la crescita del salone?
- migliora la redditività dell’impresa?
- è sostenibile anche dal punto di vista fiscale e finanziario?
In questo modo il titolare non subisce il fisco.
Lo gestisce.
La differenza non è il commercialista. È il metodo.
Esiste una grande differenza tra:
pagare qualcuno per calcolare le tasse
e
avere un consulente che ti aiuta a costruire un’impresa fiscalmente sostenibile.
Nel primo caso si fotografa ciò che è già accaduto.
Nel secondo si lavora tutto l’anno per orientare i risultati economici verso un equilibrio tra crescita, liquidità e carico fiscale.
Il mio metodo non si limita agli adempimenti.
Affianco il titolare mese dopo mese per monitorare i numeri del salone, verificare gli scostamenti rispetto al budget e prendere decisioni prima che sia troppo tardi.
Perché il vero obiettivo non è soltanto pagare meno tasse.
È costruire un salone capace di generare utili, mantenere liquidità e crescere nel tempo senza essere schiacciato dal peso del fisco.
Conclusioni
Le tasse non si improvvisano a fine anno.
Si pianificano.
Ogni decisione presa durante l’anno può incidere sul risultato economico e sul carico fiscale finale.
Quando il controllo di gestione diventa parte integrante della gestione del salone, anche il fisco smette di essere una sorpresa e diventa un elemento che può essere governato con metodo, programmazione e visione imprenditoriale.
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Insieme analizzeremo la situazione del tuo salone e ti spiegherò come il controllo di gestione può aiutarti a trasformare il pagamento delle tasse da un problema imprevedibile a un costo programmato e sostenibile.
